sPAZIO211 presenta Monitor, la prima edizione del festival estivo a Torino - 10 e 11 luglio 2025

sPAZIO211 presenta Monitor, la prima edizione del festival estivo a Torino - 10 e 11 luglio 2025
Si condivide
Spazio211 Torino e T!LT
presentano:
MONITOR
Torino
10-11 luglio 2025
sPAZIO211 - Parco Sempione, Via Cigna 211 – Torino (It)
https://www.spazio211.com/
Per avere qualcosa da raccontare bisogna farla, e SPAZIO211 è dove le cose continuano a succedere.
Monitor è il festival dove scoprire qualcosa di differente e contagioso, scoprire nuove passioni, per uscire dai soliti giri, scoprire cosa c'è fuori, andare fuori giri. Non ci sono generi o generazioni, né steccati o limiti.
Semplicità e trasparenza per acquistare in pochi secondi il proprio biglietto senza aggravi (economici o organizzativi) su DICE.fm
Biglietto singola giornata: 36 euro
Abbonamento 2 giorni (10 + 11 luglio): 60 euro
Apertura porte sPAZIO211: ore 18.00
inizio live: ore 19.00
fine live: ore 00.00
Prevendite biglietti singoli e abbonamenti:https://link.dice.fm/Fd98ee100a7b
qui: https://dice.fm/bundles/monitor-festival-ykqv
Canali social:
facebook: www.facebook.com/spazio211torino
instagram: www.instagram.com/spazio211/
tik tok: www.tiktok.com/@spazio211
spotify: https://open.spotify.com/user/313y7skfpypyao4mb5jjgkmo365q?si=8c437b67be814c6d
sPAZIO211 main stage
Parco Sempione, Via Cigna 211 – Torino (It)
Giovedì 10 Luglio 2025:
The Cherry Pies
Rich(Ard) Dawson
Luvcat
Shame
Venerdì 11 Luglio 2025:
Maria Chiara Argirò
Gia Ford
Yīn Yīn
Arooj Aftab
Per informazioni:
www.spazio211.com
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
mobile: + 39.349.3172164
MONITOR è un progetto di: sPAZIO211
Con il sostegno di: Città di Torino
Nell’ambito di: sPAZIO211 OPEN AIR
Empowered by: DICE.FM
Ideazione e direzione artistica: Gianluca Gozzi
Co-direzione: Gabriele Sinatra
Creatività: Senza Futuro Studio
A Monitor 2025 abbiamo le idee chiare.
Monitor rappresenta più di una semplice parola: è lo strumento che ci permette di amplificare, diffondere ed ascoltare la musica nell'etere, esternando ed internando allo stesso tempo ogni emozione.
Monitor è composto da MONdo, ITalia, TORino, simboleggiando il viaggio che parte da Torino, attraversa l'Italia e conquista il Mondo.
Questa è l'essenza del festival nel 2025.
In un mare di racconti illusori, MONITOR ha una verità da condividere che confidiamo resterà impressa nel cuore di chi ci sarà.
Non solo una sequenza di concerti, ma una serie di eventi catartici, tra rabbia sociale, sensualità, teatralità e musica altra.
Uno sguardo al presente ed uno attento al futuro in uno spazio (211) che non si abbandona alla corrente.
Senza bisogno di puntare su nomi di facile richiamo.
Senza biasimare chi lo fa, ma proponendo qualcosa che non scada nella banalità, puntando sulla coerenza musicale, senza problemi, preoccupazioni, ansie, eclettismo.
MONITOR si lancia in scommesse, osando musiche che difficilmente troverebbero cittadinanza altrove.
Un palco principale che racconta lo spettacolo come un viaggio romantico attraverso artisti ed eccellenze che emergono dalla periferia di Torino per conquistare il Mondo, offrendo contenuti, spunti e riferimenti per rimodellare un panorama artistico e musicale in costante evoluzione.
Tornare all'essenza delle cose, con un esercizio di sottrazione che elimina il superfluo per rivelare la sostanza, azzerando ogni distrazione, concentrando il fulcro sull'arte e l'artista, perchè crediamo che le cose più sopraffine siano quelle meno attese, sorprendenti e spesso fatali.
La prima edizione del festival MONITOR, progetto di SPAZIO211, diretto da Gianluca Gozzi è in programma il 10 e 11 luglio 2025, ospitando oltre 30 artisti nazionali e internazionali con pari rappresentatività tra artiste donne e artisti uomini, militanti in 8 band, provenienti dal sud est asiatico agli Stati Uniti, da Torino all'Italia, Francia, Olanda e Inghilterra, delle quali 3 in esclusiva nazionale e 6 per la prima volta a Torino.
Il palcoscenico a cielo aperto è il grande prato verde di sPAZIO211, fieramente periferia della città che durante le due serate, dalle ore 18 alle ore 24, ospiterà concerti con artisti fuori dall’ordinario.
Indietro non si torna.
WHAT WE DO WITH ALL THIS LOVE…
Biglietteria online: Dice.fm
Semplicità e trasparenza per acquistare in pochi secondi il proprio biglietto senza aggravi (economici o organizzativi) su DICE.fm
Biglietto singola giornata: 36 euro
Abbonamento 2 giorni (10 + 11 luglio): 60 euro
Apertura porte sPAZIO211: ore 18.00
inizio live: ore 19.00
fine live: ore 00.00
Prevendite biglietti singoli e abbonamenti: https://link.dice.fm/Fd98ee100a7b
Canali social
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sPAZIO211 main stage
Parco Sempione, Via Cigna 211 – Torino (It)
Giovedì 10 Luglio 2025:
The Cherry Pies
Rich(Ard) Dawson
Luvcat
Shame
Venerdì 11 Luglio 2025:
Maria Chiara Argirò
Gia Ford
Yīn Yīn
Arooj Aftab
Scopri tutto il programma di Monitor 2025 su: www.spazio211.com
Shame
Ruvidi e frenetici, come la vita, gli Shame non cercano compromessi con il pop, ma innalzano la loro anima rock al futuro con ritmo e sentimento.
Dopo il travolgente esordio nel 2018 con l'incendiario album “Songs of Praise” ed il potente seguito con l'acclamato “Drunk Tank Pink”, gli Shame, quintetto post-punk di South London, ha fatto ritorno con l'acclamato album della maturità “Food For Worms”, immergendosi in acque musicali inesplorate, incoraggiati dal loro ingegno e dal guadagnato cinismo, in attesa dell'imminente nuovo album che amplierà certamente le loro influenze più eclettiche.
www.instagram.com/shame
www.facebook.com/shamebanduk
Luvcat
Luvcat è romanticismo, pericolo, evasione e rock'n'roll. La sua ascesa è stata entusiasmante e immediata come le canzoni stesse: storie di amori sbagliati e fantasie contorte, che hanno visto il suo fedele seguito aumentare di giorno in giorno.
Cresciuta con una dieta a base di Nick Cave e Cabaret, The Cure e The Rat Pack, Luvcat ha da sempre portato avanti la passione per il gotico e il glamour. Ricorda di aver “sempre voluto essere una ballerina del Moulin Rouge”, ma anche che il suo mondo si è capovolto quando ha visto per la prima volta il video di “Lullaby” dei Cure.
I loro debutti a Liverpool e a Londra hanno registrato il tutto esaurito in circa quattro minuti.
Per la prima volte in Italia promette di “spezzarvi il cuore”, ma metterà in gioco anche il suo.
www.facebook.com/people/Luvcat/61561018902772
Rich(Ard) Dawson
Non è ancora ben accertata la dimensione da cui arrivano Richard Dawson e il suo songwriting d’avanguardia: ascoltandolo appare evidente come l’ipnotico incedere di voce e sei corde non possa avere origine terrestre e un po’ lo conferma anche quel po’ che sappiamo della biografia dell’artista di Newcastle.
Una chitarra rotta e poi riparata, il lavoro in un negozio di dischi e l’amore per Mike Patton sfociano in un cantautorato ancestrale: semplice ma conturbante, ritmi lenti impreziositi da dettagli colorati e avvolgenti, che decorano i 17 anni del suo percorso artistico a guisa di un arabesco bizantino.
Un autentico viaggio indietro e in avanti nel tempo capace di tessere un ritratto vivido del lento e inesorabile declino della nostra epoca, in uno straniamento musicale bizzarro e attraente. Sempre in bilico tra sperimentalismo e melodia, una suite chitarra e voce dalla bellezza fulminante, che non vediamo l’ora ci affascini anche dal vivo.
Nel 2025 pubblica “End Of The Middle” edito da Domino, confermandosi un narratore straordinario, capace di coinvolgere con una scrittura ricca di dettagli, abile nel catturare l'eccezionale nell'ordinario.
www.instagram.com/richarddawsonofficial
www.facebook.com/richarddawsonnet
The Cherry Pies
La bittersweet band di Torino composta da Veronica Zucca, Stefano Isaia (Movie Star Junkies, Lame), Nicola Lotta (Love Trap, GGR) e Riccardo Salvini (Indianizer, Love Trap). Il loro sound pesca a piene mani dal garage punk e dal folk americano, dai Reigning Sound a Jonathan Richman, passando per le ballate country alla Lee Hazlewood e Nancy Sinatra. Il loro album d'esordio è stato registrato in duo con un vecchio Mac durante il lockdown, ed è uscito in vinile per l'australiana Spooky Records e la francese Beast Records, che ha deciso di produrre anche il loro nuovo LP "Don't Just Say Things".
www.instagram.com/the_cherrypies
www.facebook.com/people/The-Cherry-Pies/61558065339232
Arooj Aftab
Arooj Aftab, artista pakistana naturalizzata statunitense, ha consolidato il suo ruolo nel panorama musicale globale grazie alla sua abilità di mescolare il folklore pakistano con il jazz contemporaneo. Vincitrice di un Grammy nel 2022 per Mohabbat, è tornata nel 2024 con il suo quarto album, "Night Reign", ed ha già ottenuto due Grammy nomination come “Best Alternative Jazz Album” e “Best Global Music Performance”.
"Night Reign" esplora la notte come metafora di introspezione e mistero, intrecciando testi in urdu e inglese. La musica, arricchita da collaborazioni con artisti come Kaki King e Moor Mother, crea un paesaggio sonoro ipnotico e sperimentale, apprezzato per le sue atmosfere minimali e i ritmi pulsanti.
L'album, acclamato dalla critica, segna una nuova evoluzione artistica, mantenendo la sua firma stilistica intrisa di delicatezza ed emozione universale.
Arooj Aftab si esibisce nei più importanti festival in tutto il mondo, consolidando il suo ruolo di ponte culturale tra le radici pakistane e le influenze globali, confermandosi una delle voci più originali del panorama musicale contemporaneo.
www.instagram.com/aroojaftab
www.facebook.com/aroojaftabmusic
Yīn Yīn
Yīn Yīn sono in cima al mondo con il loro terzo album "Mount Matsu".
Profondamente ispirato alle onde sonore del cosmo e alla cultura musicale terrena del Giappone, "Mount Matsu" è il riflesso di un ambiente caotico di influenze che si stanno lentamente mettendo a fuoco. Contagioso, stranamente armonioso e altamente energetico, il disco è anche il primo della band ad essere nato da un processo veramente democratico tra quattro musicisti amici.
Provenienti dalla città più meridionale dell'Olanda, Maastricht, gli Yīn Yīn sono entrati in scena nel 2019 con l'album "The Rabbit that Hunts Tigers", influenzato dallo psychrock thailandese, a cui ha fatto seguito nel 2022 il più spirituale e cosmico "The Age of Aquarius". "Mount Matsu" trova la band a metà strada tra i due primi album, poiché il sound si è gradualmente spostato verso la musica strumentale tradizionale di Sōkyoku e un pizzico di citypop, ma in un modo unico.
Attenendosi alle scale pentatoniche, il suono in gran parte strumentale della band - creato con un insieme unico di strumenti, tra cui sintetizzatori d'epoca e uno strumento a corde tradizionale cinese, il guzheng - è caratterizzato da grandi salti tra le note e da melodie che sono facili da amare perché trascinano l'ascoltatore in territori sconosciuti.
www.instagram.com/yinyinband
www.facebook.com/yinyinband
Gia Ford
Non capita tutti i giorni che a poco più di vent'anni, con il tuo primo album, ricevi i complimenti da Elton John. È successo a Gia Ford, giovanissima cantautrice britannica, cresciuta tra Sheffield e Cheshire, che si è vista passare il suo singolo Paint Me Like a Woman durante il programma del Sir in persona su Apple Music.
Il singolo fa parte di ""Transparent Things, il suo debut album uscito a settembre 2024 per Chrysalis Records. Nelle 11 canzoni che lo compongono Gia Ford dà voce agli emarginati, agli outsider, a quei personaggi ai margini della società che spesso restano invisibili attraverso veri e propri affreschi di vita. Gia Ford è la cantautrice /poetessa assolutamente da conoscere se piaciono artiste come Sharon Van Etten, Cat Power o Marika Hackman. Questo lato dark, le sue doti di scrittura e il talento vocale, lo stile unico e una voce potente, fa sì che Gia Ford si stia confermando un’artista di primo piano nel panorama anglosassone, fuori dal comune e capace di raccontare il mondo con occhi nuovi.
Da qualche parte tra Anna Calvi e Nick Cave, il suo stile attinge a piene mani dalla tradizione americana, addolcendola e accompagnandola con una voce soave e matura. Come cornice alle sue canzoni Gia ha scelto un'immagine forte e decisa, che spesso gioca con il mondo maschile: è facile immaginarsela sul palco muoversi lentamente, imitando le mosse di un crooner d'altri tempi in un completo sartoriale da uomo.
Se consideriamo tutti questi elementi ha tutte le carte in regola per diventare la next big thing del cantautorato inglese e noi non potevamo che ospitarla in data unica.
www.instagram.com/gia__ford/
www.facebook.com/giafordmusic
Maria Chiara Argirò
Argirò è stata una figura centrale nel mondo del jazz, della musica classica e dell'elettronica del Regno Unito da quando si è trasferita a Londra da Roma più di dieci anni fa. Abile pianista fin dall'infanzia, ha collaborato con tutti, da These New Puritans a Jono McCleery a Jamie Leeming, oltre a produrre con Moonfish.
Il suo precedente album solista, uno straordinario disco elettronico jazz-fusion "Forest City", ha ricevuto ampi consensi dalla critica ed è stato elogiato da testate del calibro di The Guardian, Pitchfork, Vogue e Rolling Stone. La sua musica è apparsa nella serie Netflix Elite e può contare tra i suoi fan artisti del calibro di Four Tet e Gilles Peterson, con quest'ultimo che descrive la sua musica come "assolutamente pazzesca".
Il risultato di questo viaggio, sia sonoro che personale, può essere profondamente percepito in "Closer". edito dall'etichetta statunitense Innovative Leisure (Badbadnotgood, Nosaj Thing, Classixx, Jimmy Edgar).
"Closer" è una testimonianza del viaggio di auto-esplorazione di Maria Chiara e una manifestazione del suo profondo legame con la musica. Radicato in un sentimento indescrivibile che l'ha spinta a creare, l'album trascende i confini e attraversa lo spettro della musica elettronica con profondità e chiarezza senza precedenti.
Il suo suono è un abbraccio ipnotico realizzato con una produzione esperta, synth ondulati ed emanante un fascino lo-fi discreto. Voci stratificate e ipnotiche si dispiegano gradualmente per rivelare un paesaggio sonoro etereo in un disco fluido nel genere che fonde con grazia atmosfere avvolgenti e ritmi violenti; creando uno spazio dove melodia e ritmo decostruito convivono armoniosamente.
www.instagram.com/maria_chiara_argiro
www.facebook.com/mariachiara.argiro
Per informazioni:
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mobile: + 39.349.3172164
È garantito l'ingresso gratuito per il servizio di accompagnamento di persone diversamente abili.
È garantito l'ingresso gratuito per i bambini fino al compimento del decimo anno di età accompagnati da un adulto.
L'area festival è attrezzata con punti ristoro food & beverage aperti dalle ore 18 e con opzioni anche vegetariane e gluten free.
L'acqua è gratuita.
Monitor è un progetto di: sPAZIO211
Con il sostegno di: Città di Torino
Nell’ambito di: sPAZIO211 OPEN AIR
Empowered by: DICE.FM
Ideazione e direzione artistica: Gianluca Gozzi
Co-direzione: Gabriele Sinatra
Creatività: Senza Futuro Studio